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Giuseppe Gaetano Grimaldi
Uno dei primi artisti tropeani ad essere richiestissimo per le sue doti fu il Grimaldi. Autore di arte sacra, nacque a Tropea il 31 Agosto 1690. Trasferitosi a Napoli, a venti anni concluse gli studi teologici verso il sacerdozio (che avvenne nel 1713). Al 1716 risale la prima opera autografa (la Crocifissione, nella chiesa Michelizia); otto anni dopo
dipinse su tela una Madonna del Carmine tra i santi Acendino Martire e Carlo Borromeo nel casale di Gasponi. Ma le tre realizzazioni maggiori saranno destinate ad alcune importanti chiese tropeane: l’Adorazione dei Pastori (del ’31) e le altre tele che completavano il corredo iconografico nella chiesa del Gesù; il ciclo su San Francesco da Paola, nella chiesa dei Minimi a Tropea, unitamente ad altre tele, ed il ciclo sul Martirio di Santa Domenica, nella cappella del Duomo della città iniziato nel ’48, anno della sua morte, e portato a termine da un suo discepolo. Si aggiungono a questi la serie sui Vangeli dell’Infanzia realizzati per la confraternita dei falegnami, la serie di quattro dipinti con gli Evangelisti eseguiti per i Padri Francescani Conventuali, ed il ciclo di Scene Bibliche realizzato a Mileto. Poi ancora opere su committenza per chiese parrocchiali e ordini religiosi, o famiglie del patriziato cittadino.

L'adorazione dei pastori del Grimaldi
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