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Giuseppe Naso
Tra i grandi personaggi provenienti dalla nostra Tropea che si posero all'attenzione dei committenti di arte sacra dell'Ottocento fu Giuseppe Naso, artista forse ancora non del tutto ben conosciuto e di certo poco valorizzato. Poco si sa infatti di questo tropeano, nato nel 1836, di cui si conservano due tele nella Cattedrale e nel Museo Diocesano di Mileto. Dopo aver appreso i rudimenti della pittura - ancora quindicenne e menomato all’udito - Naso si trasferì a Napoli per migliorare le sue doti artistiche sotto la guida del ben noto Cavalier De Vivo. Nel 1855, diciannovenne, dipinse un San Francesco al quale il De Vivo faceva fare una "magnifica cornice" con l'idea di presentarlo al Principe ereditario. Nello stesso anno il pittore, grazie anche a un favorevole intervento da parte del De Vivo, che lo segnalò come valido emergente, otteneva da parte del vescovo F. Mincione l'incarico di preparare alcune tele per la Cattedrale di Mileto. Fu il momento artisticamente più importante del giovane pittore che iniziò ad estendere la sua attività ed ad affermare il proprio lavoro in un periodo storico pieno di difficoltà. Tuttavia fu anche il periodo in cui la famiglia del pittore iniziò a premere perchè lasciasse Napoli per far ritorno a Tropea. Nella nostra cittadina rimase sino alla morte, sopraggiunta nel 1862.
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