Anche l'Associazione Commercianti esprime il proprio punto di vista
Foto Francesco Barritta
Il manifesto dell'Ascot
TROPEA - Non
accenna a placarsi lo scontro politico che le forze di opposizione in primo
luogo, ma anche molte associazioni e cittadini stanno conducendo senza tregua
contro l’amministrazione Euticchio, arroccata sulle proprie posizioni, anche
se qualche apertura al dialogo è arrivata proprio dal primo cittadino, che ha
dato appuntamento per venerdìalla Città
per una discussione piena e chiarificatrice. L’appuntamento , stabilito già da
qualche giorno, sarà però a ridosso proprio del Consiglio Comunale ,che già una
volta è stato rinviato e che si prevede, proprio per i temi incandescenti
all’ordine del giorno, assai infuocato e lungo . Le forze politiche di opposizione, infatti, non vorranno questa volta farsi sfuggire
l’occasione di tentare l’affondo alla barca amministrativa che già è in
difficoltà e alimenteranno il fuoco contrario che già spira minaccioso per le
numerose pecche e lacune che l’amministrazione, ad inizio stagione, ha già
messo in luce. Dall’esterno, poi, per restare in tema, avanzano le truppe dei
commercianti che non perdono l’opportunità per ribadire il loro scontento su
comeviene gestita la cosa pubblica. Nel
mirino di questi ultimisono finiti , in
un manifesto, il sindaco e in particolare l’assessore al Turismo Michele Accorinti
al quale viene rimproverata “la totale chiusura “ al dialogo con i commercianti
, che invece chiedevano “regole che consentissero il funzionamento del sistema
commercio con efficacia ma nella legalità. Ogni manifestazione didissenso , ogni articolo, ogni manifesto, è
stato sempre interpretatocome un
attacco politicamente targato alla vostra amministrazione, piuttosto che come
l’espressione di quei bisogni che avevano indotto la popolazione a riporre in
voi la fiducia espressa nell’urna elettorale” . Una fiduciache non ha trovato corrispondenza , perché le
risposte da parte dell’amministrazione non ci sono state, e qui i commercianti rimproveranol’amministrazione soprattuttoper aver negato alla cittadinanza “ quella
partecipazione così millantata in campagna elettorale”, mentrerinfrescano la memoria un po’ a tutti elencando minutamente le promesse fatte dalla
maggioranza in campagna elettorale e fino ad oggi non mantenute, a partire dal “rapporto
continuo e trasparente promesso con i cittadinie rimasto fino ad oggi lettera morta, alla programmazione turistica,
alle aree di parcheggio, alla raccolta differenziata,al piano del traffico, al
regolamento degli spazi pubblici, al piano regolatore”. “Non ci aspettavamo –
commentano ancora i commercianti- le grandezze del vostro programma, ma almeno
la normale amministrazione. Sembra che non vi rendiate conto di quanto la
vostra inerzia nel regolamentare e nel programmare penalizzi gravemente i
commercianti, ripercuotendosi poi sull’intera economia del paese”. Una
situazione di malessere che non è vissuta soltanto dainegozianti , ma a sentirla sonopure “I cittadini tutti chestanno cercando di esprimere estremi disagi e
grosse insoddisfazioni sul vostro operato”. “Questi stimoli – si chiede l’Ascot-
non provocano in voi alcuna riflessione? Ora voi , con grande ritardo,
convocate un pubblico dibattito. A quell’incontro – promettono i commercianti- l’Ascot
e la cittadinanza saranno certamente ad attendervi, curiosi di scoprire se e
come riuscirete a giustificare un anno nella più assoluta e colpevole apatia”.
Franca Maccarone
(Gazzetta Del Sud - pagina 46 del 14/06/2007)