Potrebbero aprirsi polemiche e incertezze nella maggioranza consliare

Comune, politica in fermento

L'amministrazione Euticchio rinvia ulteriormente il dibattito pubblico

Foto Francesco Barritta
 La sede del palazzo municipale a Tropea
La sede del palazzo municipale a Tropea

TROPEA - L’incontro con la cittadinanza è rinviato, poco prima della andata in stampa, arriva la notizia dell’ulteriore differimento del dibattito indetto dall’amministrazione comunale per oggi alle 19.00 presso i locali della Biblioteca comunale di Largo del Sedile Africano. Il definitivo via libera all’annunciato appuntamento sarebbe dovuto scaturire dalla riunione di maggioranza convocata per il tardo pomeriggio di ieri, ma, a seguito dell’occupazione del Comune di Tropea da parte di famiglie di sfrattati, l’incontro non si è più tenuto. Secondo quanto si apprende, proprio la situazione venutasi a creare con le famiglie senza alloggio sarebbe all’origine del nuovo rinvio. La conferenza stampa/dibattito, molto attesa in Città, era stata in un primo tempo fissata per il 15 giugno scorso, salvo poi essere rinviata per “indifferibili e concomitanti impegni” del Sindaco Euticchio e del Vicesindaco Cortese, convocati presso la Regione Calabria per la presentazione del Piano regionale di intervento per i servizi sociali. L’iniziativa/incontro con i cittadini era stata promossa, pur se con qualche distinguo, dall’intero gruppo di maggioranza consiliare per rispondere alle gravi accuse avanzate su molteplici fronti dalle opposizioni che, unite nell’obiettivo di mandare a casa l’amministrazione Euticchio, avevano parlato con pubblici manifesti di dilettanti allo sbaraglio, abusivismo dilagante, perdita di finanziamenti, viaggi di piacere a spese dei contribuenti, prepotenza ed incapacità nel risolvere i problemi della città. Al coro di critiche delle opposizioni si era poi aggiunta l’associazione commercianti di Tropea (Ascot) che aveva stigmatizzato, con l’estate alle porte, il modus operandi amministrativo. In merito al precedente differimento, era intervenuta Dina Ruffa, consigliera con delega alla Cultura ed alle Pari opportunità, la quale aveva espresso rammarico per il rinvio, evidenziando l’importanza del “confronto con cittadini, che devono essere i veri protagonisti dell’azione politico amministrativa”. Lo slittamento deciso ieri potrebbe comportare il riaccendersi di polemiche e di incertezze con ripercussioni nella stessa compagine di maggioranza tanto da indurre - secondo quanto si vocifera - qualche esponente di primo piano a rassegnare addirittura le dimissioni o ad un distinguo politico. Sempre nel corso della giornata di ieri, prima della notizia del rinvio, la minoranza consiliare aveva rimarcato l’importanza del dibattito di fronte ai cittadini. In particolare, Giovanni Macrì, capogruppo della formazione Udc – “Identità In Progress” sottolineava di attendere “con ansietà il confronto sui temi più caldi tra i quali il cavallo di battaglia del Sindaco, vale a dire, l’asserita situazione debitoria lasciata dalle precedenti amministrazioni ma, non da ultimo, la questione di via Umberto I e quella della spazzatura. Spero – concludeva - che l’incontro possa avvenire di fronte ad una vasta platea in maniera tale che i cittadini si rendano conto di come vengono spesi i soldi pubblici”. Alfonso Del Vecchio di “Tropea Libera” parlava di “situazione aberrante nel caso in cui, dopo le vicende dell’ultimo Consiglio comunale, non si proceda, ancora una volta, all’annunciato incontro con i cittadini e con gli organi di informazione”.

Eduardo Meligrana (Il Quotidiano, pagina 33 del 29/06/2007)
Il Quotidiano