Il progetto “Educazione Ambientale” dell'IC Don Mottola di Tropea
Il percorso "Drapia"
Esperienza indimenticabile per gli alunni del I B
TROPEA - E’ stata un’esperienza indimenticabile quella vissuta dagli alunni della classe I B dell’Istituto Comprensivo Don F. Mottola di Tropea diretto dal dirigente scolastico professor Francesco Laganà. Nell’ambito del progetto “Educazione Ambientale” i ragazzi, accompagnati dalla professoressa Katia La Rocca che ha coordinato l’uscita e dalla professoressa di Scienze Rossella Laria, hanno affrontato il percorso di Trakking (La via dei Mulini a Caria di Drapia) di pregevole interesse storico – naturalistico - gastronomico. Durante l’escursione tutti hanno dimostrato grande senso di responsabilità e cooperazione seguendo nei dettagli le direttive delle esperte guide Francesco Loiacono, Michele Pungitore e Leonardo Loiacono. Attraverso un’antica mulattiera immersa in un incantevole paesaggio naturalistico incontaminato, i ragazzi sono giunti sino ai resti di un antico mulino arabo del XVIII secolo e hanno proseguito poi lungo paesaggi mozzafiato alla scoperta di diverse specie di piante tra cui la rara felce “Woodwardia Radcans” che per il suo grande interesse storico naturalistico richiama l’attenzione di scienziati e visitatori da ogni parte del mondo. A fine escursione, alla quale tra gli altri hanno preso parte anche l’assessore provinciale all’ambiente Malerba e il responsabile di Lega ambiente Pantano, i ragazzi hanno pranzato in una caratteristica masseria dove hanno gustato numerose pietanze tipiche del posto. Un’esperienza quindi a diretto contatto con la natura che ha allontanato, anche se per poche ore tutti i partecipanti dai ritmi frenetici della quotidianità e li ha proiettati in un mondo semplice e sano ricco di esperienze visive e sentimentali che nessuno dimenticherà tanto facilmente. « E’ la prima volta che una scuola effettua un percorso di questo tipo. – ha spiegato la docente Katia La Rocca. – E grande è stata la nostra soddisfazione nel constatare la viva partecipazione e l’interesse dei nostri ragazzi.»
Francesco Marmorato (CalabriaOra - p. __ del 9/5/2007)