Arme della Pro Loco Tropea Pro Loco Tropea Unione Nazionale Pro Loco Italiana
linea

Home
Archeologia di Tropea
Arte di Tropea
Biblioteca di Tropea
Charter per Escursioni
Chiese di Tropea
eventi a Tropea
Gastronomia di Tropea
Informazioni utili
Itinerari a Tropea
Link utili
Luoghi di Tropea
Mercati rionali a Tropea e nei dintorni
Miti e leggende di Tropea
Monumenti di Tropea
Musei di Tropea
Palazzi storici di Tropea
Personaggi importanti di Tropea
Vai alla galleria delle immagini più belle
Servizi a Tropea
Storia di Tropea
Tradizioni di Tropea
Utilità

Luoghi

Vibo Valentia
Vibo Valentia è sita a 556 m. s.l.m., si estende su di un territorio di oltre 46 Km quadrati ed ha una popolazione residente di 33.762 abitanti, chiamati Vibonesi, distribuiti (oltre che nella città capoluogo di provincia) nelle 10 frazioni di Bivona, Longobardi, Piscopio, Porto Salvo, San Pietro, Triparni, Vena Inferiore, Vena Media, Vena Superiore e Vibo Marina.

Storia
Vibo Valentia,è tra le più importanti città Calabresi, grazie anche alla sua nobile storia. Oggi, per la presenza di importanti complessi industriali nel campo dei cementi, dell'industria navale, della lavorazione e vendita di manufatti per l'edilizia, della produzione e trasformazione di prodotti agro-alimentari, della metalmeccanica e di piccola imprenditoria artigianale, rappresenta uno dei poli industriali e commerciali più importanti della regione. Le sue origini risalgono alla Veip bruzia, ma divenne una città regolare quando le popolazioni greche di Locroi Epizephiri dedussero su di essa una sub-colonia, chiamandola Hipponion. Con l'arrivo dei romani la città ipponiate venne trasformata in municipium e chiamata Valentia (fu visitata da Cesare, Ottaviano, e ricordata da Cicerone nelle sue lettere). Tracce di questi passaggi storici sono riscontrabili nei resti di una Necropoli preistorica e delle possenti mura greche (V-IV sec. a. C.), della Villa di Sicca, che ospitò più volte Cicerone, del tempio greco dedicato a Persefone sul Belvedere di Piazza d' Armi. Crebbe d'importanza quando fu scelta come stazione fissa lungo il percorso della Popilia. Nella località di Sant'Aloe vennero costruite le terme. Fu una delle prime sedi episcopali.
Il documento più antico nel quale si decide la fondazione di "Monsleo", cioè Monteleone, è contenuto nel "Regesto di Federico II" ed è datato 16 Dicembre 1239. Incaricato di dar vita ad una nuova realtà urbana è Matteo Marcofaba, segretario dell'Imperatore. Marcofaba riuscì a raccogliere la popolazione dispersa nelle vicine campagne dopo la distruzione della città ad opera dei Saraceni e costrinse a trasferirsi nel nuovo centro anche numerosi ecclesiastici. Sotto gli Aragonesi divenne un Ducato (infeudato ai Pignatelli) fra i più prestigiosi della Calabria ed ebbe un grande mercato di seta e lana. In questo periodo sorsero noti complessi monastici, chiese, scuole di pittura, biblioteche e la prosperosa Accademia culturale "La Florimontana", diventando un polo culturale di notevole caratura, specie negli studi classici. Nell' ottocento i Francesi la elevarono a capoluogo della Calabria Ultra. Da allora, fino a pochi decenni addietro, fiorirono tanti mestieri, il cui ricordo è nel nome di strade (Via Forgiari, Via Chitarrari, Via Argentaria, ecc…) e tante istituzioni come il Real Collegio Vibonese e il teatro Comunale (demolito negli anni '60). Sotto il Fascismo, Luigi Razza avviò la costruzione del Palazzo del Municipio, e Vibo Valentia ebbe un grande rilancio nel campo dei lavori pubblici. La città ha voluto onorare la memoria di Razza con un monumento in piazza Duomo ed intitolandogli l'atrio del Palazzo del Municipio. Nel 1928 la città, chiamata per sete secoli Monteleone, prese il nome di Vibo Valentia e dal 1994 è stata elevata a capoluogo di provincia.

Torna all'indice





linea
Info. Ass. Turistica
OTTIMIZZATO PER UNA RISOLUZIONE PARI A 1024x768 PIXEL CON Internet Explorer 7. PER VARIARE LE DIMENSIONI DEL TESTO SELEZIONARE DALLA BARRA DEI MENU' LA VOCE "VISUALIZZA" POI SCEGLIERE "DIMENSIONE TESTO" E CLICCARE SULLA DIMENSIONE PIU' ADATTA AL VOSTRO SCHERMO.
Mario Lorenzo (OLP). Webmaster & Design Francesco Barritta (SCN 2006-2007)
© 2006-2007 Pro Loco Tropea
Servizio Civile